La montagna del futuro si costruisce nel dialogo tra chi la vive, la progetta e la tutela. E venerdì 17 ottobre ad APRESKI Milano Mountain Show questo dialogo diventa concreto, con due appuntamenti dedicati a sostenibilità, economia circolare e mobilità alpina. Sul palco del Big Theatre di MIND Milano, imprese e territori racconteranno come la transizione verde non sia solo un obiettivo, ma una realtà già in atto.
Innovazione e sostenibilità per il futuro della montagna
Un panel che mette al centro chi sta ripensando il modo di produrre, costruire e vivere in alta quota.
Val Gardena e FIS (con Susanna Sieff e Rainer Senoner) porteranno l’esempio di come sport e ambiente possano non solo convivere, ma valorizzarsi a vicenda.
Aliplast, parte del Gruppo Hera, racconta un caso esemplare di economia circolare: trasformare le bottiglie in PET raccolte sulle Dolomiti in materiali eco-friendly per gli amanti della montagna. Un cerchio che si chiude, dalla produzione al recupero, dal riciclo al riuso.
Isopren, PMI fondata nel 1953 a Cusano Milanino, porta 70 anni di tradizione e innovazione nella produzione di componenti ad alto contenuto tecnologico per impianti a fune: dagli anelli custom made alle traverse per battipista.
Dalbello celebra il traguardo dei 50 anni raccontando come passione artigianale e tecnologia all’avanguardia si traducano in eccellenza Made in Italy, dalle piste di Coppa del Mondo alle discese freeride.
Mobilità alpina: nuove frontiere per la montagna
Volvo Trucks apre il confronto sulla logistica sostenibile in ambiente montano: come garantire connettività e sviluppo economico nei territori alpini senza compromettere ecosistemi fragili. Veicoli elettrici, biogas, carburanti rinnovabili e gestione circolare delle risorse: soluzioni concrete per una mobilità a basso impatto. Due panel per raccontare che la sostenibilità non è un manifesto, ma un processo. E che il futuro della montagna passa dall’innovazione di chi ci crede davvero.